Le Pubblicazioni per il matrimonio

da Redazione

Le pubblicazioni per il matrimonio sono il primo passo ufficiale che i futuri sposi devono compiere per potersi unire in matrimonio.

La pubblicazione va richiesta all’ufficiale di stato civile del luogo di residenza di uno dei coniugi.

Possono fare richiesta delle pubblicazioni due persone di diverso sesso e di stato libero. I futuri sposi non dovranno essere vincolati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili. Inoltre non dovranno avere un vincolo di parentela e dovranno essere maggiorenni.  In caso di cittadini stranieri essi dovranno essere in possesso del “nulla osta” o “certificato di capacità matrimoniale” del proprio Stato.

La documentazione necessaria per effettuare le pubblicazioni consta del documento di identità e di un’auto certificazione che può essere presentata anche solo da uno dei due futuri sposi su delega dell’altro. Tale auto certificazione deve contenere i dati del dichiarante, data luogo di nascita, stato civile, titolo di studio, professione, tipo di attività, cittadinanza.

Se uno dei due contraenti è divorziato, dovrà aggiungere ai documenti anche la sentenza di divorzio, mentre se è vedovo sarà necessario l’atto di morte del coniuge defunto.

In seguito a tale richiesta, gli incaricati comunali provvederanno ad elaborare tutta la documentazione necessaria. Ultimate tutte le fasi burocratiche, verranno esposte per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza dei futuri sposi le “pubblicazioni”, recanti le complete generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze.

Obiettivo delle pubblicazioni è quello di rendere nota a tutti l’intenzione dei fidanzati di contrarre matrimonio affinché chiunque ne abbia motivo possa opporsi nel caso sussistano impedimenti o altre gravi ragioni previste dalla legge.

Le pubblicazioni per il matrimonio precedono il matrimonio e servono dunque per accertare la mancanza di impedimenti matrimoniali. Per tale ragione il matrimonio non può essere celebrato prima di 4 giorni dalle avvenute pubblicazioni, trascorsi i quali l’ufficiale di stato civile rilascia il ‘nulla osta’ al matrimonio. Ricevuto il ‘nulla osta’ il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla data delle pubblicazioni.

Qualora gli sposi decidano di sposarsi in un comune presso il quale non hanno la residenza, dovrà essere fatta una delega da parte del comune delle pubblicazioni. La delega, corredata dai documenti dei testimoni, permette che il matrimonio possa essere officiata nel comune prescelto.

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4 commenti

mountaintheme 2 Ottobre, 2017 - 10:09 am

Nice.

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mountaintheme 2 Ottobre, 2017 - 10:10 am

Hello.

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mountaintheme 2 Ottobre, 2017 - 10:11 am

Lol

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Michael 2 Ottobre, 2017 - 10:26 am

Hello guys!

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